La magia di J. S. Bach apre la sesta edizione del Festival

Il sontuoso violino del maestro Giorgio Sasso, accompagnato dal clavicembalo di Salvatore Carchiolo, sulle sublimi note di J.S. Bach: si è aperta così la sesta edizione di Campo di note, Festival culturale che si svolge a Campo di Giove (L’Aquila) tra il 4 e il 25 agosto.

Bach inaugura le serate del Festival, dunque: sulla scena tre delle sei sonate che il maestro di Eisenach in un programma impegnativo ma accattivante che diventerà un disco e che Bach compose mentre lavorava alla corte di Cöthen, attorno al 1720. Sono concepite in forma di triosonata, cioè due linee melodiche acute sono affidate l’una al violino, l’altra alla mano destra del clavicembalo, il quale completa le armonie con il basso alla mano sinistra.

Nel pomeriggio di ieri un antipasto culturale: il direttore di Radio Radicale Alessio Falconio ha intervistato Flavia Piccinni, fresca vincitrice del Premio Benedetto Croce col suo ultimo lavoro Bellissime (Fandango). Bellissime è la storia di alcune bambine che imparano presto a truccarsi, a sorridere, a essere simpatiche e maliziose. Sognano di fare le miss o le modelle. Hanno mamme disposte a guidare ore e ore nella notte per portarle a sfilare a Pitti Bimbo e padri capaci di organizzare tour de force per trovare il vestito adatto a un casting. Sono bambine di quattro, cinque, sei anni che popolano un mondo poco noto, spesso nascosto, che si declina attraverso riviste patinate, cataloghi e pubblicità. Un mondo sommerso che non può superare il metro e trenta di altezza, e che è destinato a farsi perpetuo laboratorio di stereotipi fra promesse di futuro e frustrazioni. Dai centri commerciali del napoletano alle periferie toscane, passando per la riviera romagnola e l’hinterland milanese, Flavia Piccinni ha seguito decine di selezioni, sfilate e concorsi di bellezza. Attraverso un viaggio memorabile nell’infanzia di oggi, “Bellissime” racconta di baby miss e di madri, di sogni che a volte si trasformano in incubi, di ambizioni e di speranze, svelando come nascono i modelli di comportamento e di gusto che tutti acquisiamo attraverso i media, e di cosa questi modelli possono produrre sulla nostra pelle e su quella dei più piccoli. Firmando un ritratto toccante e realistico, Flavia Piccinni accende una luce nel mondo delle bambine di oggi che molto avranno a che fare con quello che sarà l’Italia nei prossimi trenta, quaranta, cinquant’anni.

Campo di note continua domenica 5 (ore 22, chiesa di Sant’Eustachio) con “Extravocalia”, l’ensemble vocale diretto da Marco Silvi in un duetto tutto al femminile, con un programma Seicentesco di grande coinvolgimento.

Alle 18,30, nel cortile di Palazzo Nanni, per Campo di note incontra Claudia Fusani, giornalista di #Tiscali.it, e Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale, intervistano il Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM): Giovanni Legnini.