Sulle note di Monteverdi si chiude la seconda giornata del Festival

Una serata intensa, ricca di spunti culturali e conclusa da un concerto al femminile. La seconda giornata di Campo di note si aperta con Campo di note incontra: nel cortile di Palazzo Nanni, alle 18,30, alla presenza di un nutrito pubblico la giornalista di Tiscali.it Claudia Fusani e Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale, hanno intervistato il Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini.

A seguire, alle 22, nella Chiesa di Sant’Eustachio, è andato in scena lo spettacolo Dialoghi al femminile dell’Ensemble Extravocalia, performance con musiche di C. Monteverdi, G. Caccini, G. Frescobaldi, B. Strozzi.

Il concerto ha declinato il mondo delle passioni attraverso lo sguardo di quattro grandi autori del ‘600 italiano. G. Caccini, con la sua melodia libera e connessa alle parole e ai sentimenti; G. Frescobaldi, che ha evocato le emozioni attraverso virtuosismi vocali e strumentali; C. Monteverdi, che ha esaltato la potenza espressiva del testo attraverso una scrittura musicale che suscita gli affetti di chi ascolta; B. Strozzi, una delle principali esponenti del barocco femminile dalla grande forza lirica.

Il programma ha visto alternarsi arie e duetti per soprano e mezzosoprano, sia del repertorio sacro che profano dei quattro autori, inframezzati da alcune splendide pagine frescobaldiane e un cammeo di G. Salvatore per clavicembalo solo. Emozionante e avvincente l’incrocio delle voci femminili e le suggestioni del suono del clavicembalo, in una performance chiusa da un duetto tra Poppea e Nerone, tratto da “L’incoronazione di Poppea”, l’ultimo capolavoro teatrale di Monteverdi.

“E’ stata una serata unica, calda e avvincente – nonostante il clima piacevolmente fresco di Campo di Giove – racconta in sala stampa, a margine della serata, Isabella Candeloro, una dei protagonisti della performance. “Sono molto felice: abbiamo portato in scena le emozioni attraverso i brani di quattro autori che stimolano pensieri e sentimenti. Volevamo fare emozionare il pubblico, credo che ci siamo riusciti”.