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Campo di note 2017, Quinta Edizione

5 - 20 Agosto

Campo di note, l’appuntamento di Campo di Giove (L’Aquila) dedicato agli appassionati di musica e d’arte, torna quest’anno con un programma ricco di novità. La manifestazione culturale – giunta alla Quinta edizione – si presenta puntuale nel timing ma arricchita nella formula: oltre alla tradizionale, raffinata e magistrale rassegna musicale, che propone in un unico contenitore i più diversi linguaggi, quest’anno il format dedica ampio spazio alla riflessione. Cronaca, politica e attualità in due incontri-dibattito da non perdere.

IL PROGRAMMA ARTISTICO

Apre la Quinta edizione di Campo di note, sabato 5 agosto alle 22 nella Chiesa di Sant’Eustachio, un concerto dell’Insieme Strumentale di Roma, guidato da Giorgio Sasso, direttore musicale del Festival. Il concerto sarà intitolato “Follia”, in omaggio al brano vivaldiano che concluderà la serata, e sarà dedicato all’organico basico del periodo barocco, quello della sonata a tre. Follia sta a significare un’idea fissa, una mania, ed evidenzia il carattere ostinato del tema che ritorna, sempre trasformato, ma che di base non cambia. Alcune delle variazioni sono calme, suadenti, altre isteriche, sensuali, eccitanti; altre ancora da cardiopalmo.

Il 6 agosto c’è il gradito ritorno ai piedi della Maiella di un amico della rassegna musicale, il pianista Michele D’Ambrosio, che presenterà un programma impegnativo ed elegante: insieme a due cicli di variazioni di Johannes Brahms, il pianista romano presenterà al pubblico di Campo di Giove l’ultima sonata di Ludwig van Beethoven, l’opera 111, l’ultima sonata per pianoforte composta dal celebre musicista. Il pianista Robert Taub l’ha definita “Un’opera di ineguagliabile espressione e trascendenza … il trionfo dell’ordine sul caos, dell’ottimismo sull’angoscia”. Celebri poi sono le pagine che lo scrittore Thomas Mann dedicò soprattutto al secondo movimento della sonata, la cosiddetta ‘Arietta’, nelle pagine del suo romanzo Doktor Faustus; l’interpretazione di Mann risulta influenzata da Theodor Adorno.

Ancora una graditissima rentrée sul palcoscenico di Campo di note è in programma il 12 agosto quando in piazza Alberto Duval si esibirà il batterista jazz Roberto Gatto con il suo quartetto.

Il sipario sulla quinta edizione del Festival cala il 20 agosto: il concerto del trio di Battista Lena, chitarrista tra i più apprezzati della scena europea va in scena accanto ad altri due giganti del jazz contemporaneo, Marcello Di Leonardo e Ares Tavolazzi.

I DIBATTITI

Il Festival percorrerà quest’anno anche altri itinerari e offrirà l’occasione per discutere e mettere a fuoco i temi dell’attualità con gli appuntamenti di “Campo di note incontra”.

Il primo è in programma il 6 agosto a palazzo Nanni (ore 18) con un faccia a faccia sui temi della Giustizia, con Giuseppe Caporale, direttore di Tiscali.it, che intervisterà Giovanni Legnini, vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. L’8 agosto, poi, il direttore di Radio Radicale, Alessio Falconio, e il direttore del Centro, Primo Di Nicola, ricostruiranno il percorso umano e politico del leader radicale Marco Pannella.

Mescolare generi musicali e approfondimento senza timori reverenziali o inutili prudenze è la sfida che lancia Campo di note 2017. Un appuntamento gratuito, nella splendida e fresca cornice di Campo di Giove (L’Aquila).

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Campo di note 2016, Quarta edizione

6 - 21 Agosto

Campo di note”, arrivato alla quarta edizione, è un Festival musicale (ingresso gratuito) che fa dell’eclettismo la sua filosofia, offrendo al pubblico un cartellone che mescola generi e linguaggi, spaziando dalla musica classica al jazz fino a esplorare i confini dalla world music. La direzione artistica è affidata al maestro Giorgio Sasso, direttore dell’Insieme strumentale di Roma (Isr). Ed è proprio il maestro Sasso a inaugurare il Festival, con il concerto dell’Insieme strumentale di Roma. L’ensemble eseguirà brani di musica da camera sotto il titolo de “Il bello delle Viole”.

Il programma dell’evento è molto ricco, e può contare sulla presenza di alcuni tra i musicisti cameristi più quotati sulla scena italiana e internazionale: Michelangelo Carbonara, Danilo Rea, Gianluca Giganti e Anna Lisa Bellini, Fabrizio Siciliano e il suo Group, Roberto Gatto, per dirne di alcuni.

L’edizione 2016 di Campo di Note porta con sé un’importante novità: il Festival si apre all’arte figurativa nel segno del dialogo tra le diverse forme espressive. A Palazzo Nanni viene inaugurata la mostra di Gian Marco Montesano “Ah perché non son io co’ miei pastori?”: inspirata alla liriche dannunziane, curata da Antonella Pisilli e con il patrocinio del Comune di Campo di Giove. L’esposizione intende creare un connubio tra musica e arti visive in un reciproco dialogo volto a sostenere e promuovere la cultura contemporanea nel territorio abruzzese. La mostra è visibile fino al 21 agosto ed è visitabile tutti i giorni dalle ore 18,00 alle ore 23,30.

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Campo di note 2015, Terza edizione

2 - 30 Agosto

Campo di Giove, 25 luglio 2015 – Emozioni in musica ai piedi della maestosa Maiella. Anche quest’anno la stagione estiva a Campo di Giove si muove tra le armonie del “Campo di note”, la rassegna musicale giunta alla terza edizione, terreno fertile in cui suoni solo apparentemente distanti tra loro si incontrano e dialogano in un abbraccio tra epoche e stili musicali diversi che si fondono in una lingua comune.
Campo di note resta infatti fedele alla formula delle edizioni precedenti: un Festival di musica da camera senza steccati e senza regole, che offrirà otto grandi appuntamenti concertistici lungo tutto il mese di agosto. Classica, jazz, musica popolare, strumentale, vocale, accostate senza immediati punti di contatto se non quelli della grande qualità interpretativa e del gusto per la contaminazione di generi.

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Campo di note 2014, Seconda edizione

26 luglio - 13 agosto

Torna Campo di note. E torna con la stessa formula che tanto successo aveva regalato alla prima edizione della scorsa estate, ribadendo dunque con forza l’intendimento di mescolare i generi musicali senza timori reverenziali o inutili prudenze.

L’inaugurazione avverrà il 26 luglio con un concerto dell’Insieme Strumentale di Roma (gruppo in residenza del Festival) e della mezzosoprano Lucia Napoli dedicato a Georg Friederich Haendel, di cui saranno eseguite tra l’altro due delle meravigliose cantate che il maestro di Halle compose all’inizio del settecento durante il suo proficuo soggiorno nella città eterna.

Il 1 agosto Arturo Stalteri proporrà un recital “infinito”. Il percorso inizierà infatti con un omaggio ad Erik Satie, per passare poi a Wim Mertens, Ryuichi Sakamoto e Sigur Ros, concludendosi con alcuni brani realizzati dall’artista stesso.

Il 2 agosto Giorgio Sasso e Stefano Cardi condurranno il pubblico in una sorta di viaggio nella musica da salotto composta tra la fine del sette e l’inizio dell’ottocento. Un genere troppo spesso dimenticato per essere stato fagocitato dalle fascinazioni del tardo barocco e i fasti del nascente melodramma.

Fabrizio Siciliano torna a Campo di note il 3 agosto in compagnia del poliedrico talento di Daniela Troilo. I due musicisti ci faranno ascoltare alcune delle più belle canzoni che autori come Carlos Gardel, Umberto Bindi, Luigi Tenco e molti altri hanno composto nel secolo scorso.

Il 9 agosto il primo violoncello solista del Teatro S. Carlo di Napoli Luca Signorini presenterà tre delle sei suites che Johann Sebastian Bach scrisse per violoncello solo. Un’occasione per ascoltare dal vivo quello che Signorini ha di recente consegnato al disco.

Chiude Campo di note 2014 il 13 agosto il trio composto da Gabriele Mirabassi al clarinetto, Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Luca Mannutza al pianoforte. Tre autentici fuoriclasse del jazz contemporaneo che attraverseranno con competente leggerezza molti degli ambiti più evocativi della musica di oggi.

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Campo di note – 2013, Prima edizione

21 Luglio - 4 Agosto

Prima edizione del Festival ‘Campo di.. note’ un progetto culturale interessante dal 21 luglio al 4 agosto 2013. Cinque concerti dal madrigale al jazz rock

Campo di Giove – La musica si irradia sulla stagione estiva a Campo di Giove. Dal 21 luglio al 4 agosto la suggestiva cornice dell’appennino abruzzese accompagnerà cittadini e turisti in un “Campo di note”, un Festival musicale che spazia dalla polifonia sacra e profana al barocco, dal romanticismo vigoroso di Beethoven ai timbri appassionati e intimisti di Chopin, dalla celebrazione del connubio tra musica e cinema alle sonorità jazz. La rassegna è stata patrocinata dal Consiglio Regionale dell’ Abruzzo e dal Comune di Campo di Giove. Ad ospitare i concerti, tutti gratuiti e con inizio alle 21.30, sarà la Chiesa di Sant’Eustachio.
La direzione artistica della rassegna musicale è affidata al violinista romano Giorgio Sasso, musicista e animatore culturale di grande esperienza che si è esibito in diverse tournée in Europa, Stati Uniti e Giappone, sia come solista che come direttore di ensemble cameristici. Da cinque anni organizzatore del “Festival di musica antica all’Aventino” a Roma, appuntamento di musica barocca tra i più seguiti e apprezzati dagli appassionati, Giorgio Sasso per “Campo di Note” ha chiamato sul palco l’Insieme strumentale di Roma, l’Ensemble Analemma, i pianisti Fabrizio Siciliano e Michele D’Ambrosio, il contrabbassista jazz Enzo Pietropaoli e il chitarrista rock-blues Adriano Viterbini. L’obiettivo di “Campo di note” è quello di far dialogare mondi musicali solo apparentemente lontani tra loro per farne emergere il linguaggio comune.

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